La macchina da cucire
Benvenuto nella prima guida online interamente dedicata alle macchine da cucire. Questa guida, oltre a raccogliere le migliori proposte commerciali, offre una panoramica informativa completa sulle macchine da cucire e sui produttori principali a livello italiano e a livello internazionale. Lo scopo di questa guida è orientarvi ed informarvi per permettervi di acquistare la macchina da cucire adatta alle vostre esigenze. Buona lettura!
La macchina da cucire: uno dei primi strumenti ad essere commercializzato a livello mondiale, un
dispositivo che ha contribuito a gettare le base dell'industria moderna.
Ma perché ha conosciuto
tanto successo?
Si tratta di uno strumento che è stato ampiamente utilizzato a livello industriale, velocizzando i
tempi di produzione e abbattendo di molto i costi, ma ha conosciuto una diffusione enorme anche
per uso privato.
Ogni donna fino alla prima metà del Novecento doveva avere in casa una macchina per cucire: in
questo modo era possibile contribuire in maniera concreta a migliorare l'economia domestica. Si
potevano in poco tempo cucire, confezionare, rifinire, rammendare e riciclare vecchi capi, per
adattarli a qualche altro membro della famiglia.
Anche oggi, nonostante i tempi siano molto cambiati, sono molte le donne che si affidano ad una
macchina da cucire: non solo sarte, ma anche donne con la passione del cucito.
Non si utilizza quasi più la macchina da cucire per risparmiare sui costi, ma come una forma d'arte.
Oggi chi cuce non lo fa per necessità (a parte le sarte), ma spesso si tratta di persone con una grande
talento creativo, che utilizzano questo strumento per arricchire decorare e abbellire la propria casa
o per cucire abiti originali e alla moda.
Cambiano i tempi, cambia la società, ma le macchine da cucire nell'essenza sono rimaste sempre le
stesse: apparecchi meccanici o elettronici, in grado di cucire ogni tipo di stoffa in pochissimo
tempo.
Evoluzione e storia
Non è ancora certo a chi debba essere attribuita la sua invenzione. I primi brevetti di macchine da
cucire sono (in ordine cronologico) di Fredrick Wiesenthal nel 1755, Thomas Saint nel 1790,
Barthélemy Thimonnier nel 1830 e John J. Greenough nel 1842.
I primi modelli erano molto rudimentali: in grado di cucire con un solo filo, di fare solo un punto.
Nel corso del tempo la tecnologia si è notevolmente evoluta: si è passati dalle prime macchine da
cucire meccaniche a quelle di ultima generazione, completamente elettroniche, in grado anche di
tagliare e ricamare.
Struttura e funzionamento
La struttura di base di una macchina da cucire comprende una serie di elementi essenziali che ne
permettono il funzionamento:
* la base che può essere piana o rialzata. I vecchi modelli avevano una base piana, montata su
un mobiletto in legno, in grado di contenere anche tutta una serie di accessori.
* il braccio: la struttura che contiene la testata, al cui interno si trova l'ago. Il braccio poggia
su un montante che lo sostiene.
Si tratta di quattro elementi fondamentali, che ancora oggi, dopo quasi due secoli di storia, sono
rimasti immutati: braccio, base, testata e montante.
Con l'evoluzione tecnologica, questi elementi, si sono modificati nella forma e nelle dimensioni e
sono stati adattati allo svolgimento di nuove funzioni.
Alcuni modelli sono dotati di una struttura a colonna, che contiene gli organi inferiori per formare il
punto: un piccolo rialzo che permette di eseguire lavori su articoli di forme particolari, come le
calze o i guanti.
Il meccanismo interno di una macchina da cucire è costituita da una serie di dispositivi che tendono
il filo e lo fanno passare nell'ago. Sotto la base si trovano invece il rocchetto, il croquet e le spoline
che permettono la formazione del punto.
Per chi è legato alla tradizione e utilizza questo strumento solo per cucire, allora si può affidare alle
macchine da cucire meccaniche. Sono strumenti molto solidi, pratici e di facile utilizzo: capaci di
compiere tutte le funzioni legate all'arte del cucire.
Le elettroniche di più recente commercializzazione, possono essere definite dei gioielli della
tecnologia. Sono macchine da cucire completamente computerizzate che hanno la peculiarità di
poter ricamare e riprodurre una serie di punti, con estrema semplicità.


